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ISTITUTO MUSICALE A.VIVALDI contacts phone newsletter
front L’Istituto per l’educazione musicale in lingua italiana A. Vivaldi di Bolzano è da considerare un’istituzione particolare, se non addirittura unica, a livello nazionale. Fondato con legge della Provincia autonoma di Bolzano nel 1977 contemporaneamente al parallelo Istituto in lingua tedesca e ladina, il Vivaldi si è imposto all’attenzione degli appassionati e degli allievi come centro didattico, ma anche come officina di cultura e di produzioni artistiche.

Il Vivaldi è diventato così un tassello importante in ambito non solo strettamente musicale. Le diverse iniziative, realizzate in collaborazione con numerosi enti provinciali, nazionali ed esteri, hanno contribuito ad una significativa diffusione di una cultura musicale che pone Bolzano e la sua provincia in una situazione di particolare fermento.

Attualmente gli allievi coinvolti nei diversi corsi ordinari, straordinari, nei laboratori, nei seminari e nelle attività di supporto alla scuola pubblica sono infatti circa 7.000, suddivisi in 11 sedi sparse in provincia. Dalla classica all’antica, dal jazz alla contemporanea, dalla musica leggera alle più svariate forme repertoriali; tutto si trasforma in note al Vivaldi secondo il principio di Mozart: «tutto dovrebbe essere solo, soltanto e solamente musica». Davvero un modo intelligente e produttivo per crescere e vivere insieme.


Christian Tommasini, Vicepresidente della Provincia e Assessore all’edilizia abitativa, cultura, scuola e formazione professionale in lingua italiana


ClassicAll



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La musica classica è più pesante di quella leggera? Nessuno sa rispondere con certezza. Nessuno tranne naturalmente il pubblico di......

 

ClassicAll

 

musica classica per tutti, suonata dagli allievi dell'Isituto Vivaldi. Ingresso libero.

 

 

 

Martedì 29 maggio

Pomeriggio musicale

Conservatorio,

Sala Michelangeli

Ore 17:00

Saggio classe di violino, metodo Suzuki

Conservatorio,

Sala degli specchi

Ore 18:00

Concerto Orchestra Mikrokosmos

Conservatorio,

Sala Michelangeli

Ore 20:30

Mercoledì 30 maggio

 

Pomeriggio al Vivaldi

Istituto Vivaldi,

Sala Vivaldi

Ore 18:00

Sera al Vivaldi

Istituto Vivaldi,

Sala Vivaldi

Ore 20:30

Giovedì 31 maggio

 

Fanfare

Castel Mareccio, Cortile

Ore 17:00

Corridoio sonoro

Castel Mareccio,

Corridoio

Ore 17:00

Corde flautate

Castel Mareccio,

Sala Hendl

Ore 17:30

Note di cortile

Castel Mareccio,

Cortile

Ore 18:00

La sala dei Musici

Castel Mareccio,

Sala Römer

Ore 19:00

Note di corte

Castel Mareccio,

Cortile

Ore 21:00

Venerdì 1 giugno

 

Sconfinando

Papperlapapp

Ore 20:30

Martedì 5 giugno

Concerto di musica sacra

Chiesa

S. Maria in Augia

Ore 20:30


primopiano

Iscrizioni per l'anno accademico 2012 2013




010-iscrizioni 2012/2013

Le iscrizioni all'istituto musicale si apriranno dal 19 marzo al 16 aprile 2012. I nostri corsi:

 

- corsi vocali e strumentali per tutti
- corsi per bambini
- corsi teorici e di musica d’insieme

 

Per maggiori informazioni scarica il flyer cliccando qui o contatta la segreteria.


primopiano

"MHz - Libera la musica"


Il nuovo musical dell'Istituto Musicale Vivaldi


020 - Laboratorio TEATROMUSICAL

 

Martedi 22 maggio ore 10 e 20.30

Mercoledi 23 maggio ore 10 e 20.30

Giovedi 24 maggio ore 20.30
 
Teatro Cristallo di Bolzano
 
 
L’universo femminile, la trasgressione delle radio pirata, le psichedeliche atmosfere degli anni ’70, la libertà della musica. Un mix “esplosivo” che caratterizza l’ultima produzione del Laboratorio di Teatromusical dell’Istituto Musicale Vivaldi, in uno spettacolo che è l’esaltazione della voglia di fare musica, della voglia di proporla, trasmetterla e diffonderla contro tutto e nonostante tutto. La cornice degli anni ’70, quando il fenomeno delle radio pirata era tanto più in crescita quanto più veniva “osteggiato” dai canali ufficiali, è lo scenario perfetto per rappresentare la libertà delle emozioni, “amplificata” (per rimanere in tema…) dall’ostruzionismo governativo che, al tempo, era ossigeno sulla fiamma della trasgressione. E in un amarcord di tale profondità quale può essere l’atmosfera di questo periodo storico, magicamente si inseriscono le figure – tutte femminili – che danno vita ad una storia trascinante, in una “guerra” nella quale le nostre intraprendenti Dee Jay’s incantano i radioascoltatori inglesi mentre battagliano con il governo e con la rivale radio maschilista. E quando tutto sembrerà perduto, la soluzione che le nostre eroine si inventeranno per salvare la musica non mancherà di aggiungere verve alla loro voglia di sopravvivere nonostante tutto. Perché quando mancano i dischi… c’è sempre un sistema per continuare a trasmettere. Delle protagoniste di straordinaria energia, le consuete musiche inedite composte da Luca Merlini e Patrick Trentini ed eseguite rigorosamente dal vivo, un’orchestra sul palco che è parte della storia, ospiti d’eccezione e sorprese inaspettate: ecco gli ingredienti per sintonizzarsi su “Radio MHz”, immergersi fino al collo nelle atmosfere londinesi e… liberare la musica!

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L'Istituto Musicale Vivaldi al 42^ Festival Studentesco




030-L'Istituto Musicale Vivaldi al 42^ Festival Studentesco

Grande novità al 42^ Festival Studentesco: esordio della BACKING BAND che accompagna i cantanti solisti presso il Palasport di via Resia a Bolzano. Due serate in una cornice straordinaria per una band di 25 musicisti scelti fra i migliori allievi del Vivaldi e coordinati da Patrick Trentini (docente di tastiera, songwriting e arrangiamento), Luca Merlini (docente di canto moderno e jazz) e Giuliana Beberi (docente di saxofono).

La Backing Band del 42^ Festival Studentesco è formata da: sette saxofonisti, tre trombettisti, cinque chitarristi, un bassista, un batterista, quattro tastieristi e tre coriste.

 

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Vittorino Andreoli


Ma la musica salverà il mondo?



Istituto per l’educazione musicale in lingua italiana Vivaldi di Bolzano.
Teatro Cristallo, venerdì 20 aprile ore 20,30.
A colloquio con Vittorino Andreoli.
Partecipano Elettra Vassallo e Giacomo Fornari.


090-ma la musica salverà il mondo
Vittorino Andreoli

Dostoievskij nel suo scritto su Puškin profetizzava che «la bellezza salverà il mondo». Certo il mondo gira ancora ma non appare in ottima salute e inoltre si deve constatare che la bellezza è diventata un’ossessione , almeno la bellezza del proprio corpo perché chi ce l’ha teme di perderla, chi si distanzia dai modelli che la rappresentano cerca affannosamente di raggiungerla in tutti i modi , dal trucco alla chirurgia estetica. Ne L’uomo di superficie , Vittorino Andreoli considera la bellezza addirittura una fonte di malattia diffusa ormai in tutti . Un bellezza legata a ciò che appare, alla cute e alle sue forme. Una vera smentita al credo di Dostoievskij. Ma allora chi salverà il mondo? a cosa attacchiamo la salvezza? Alla musica?
È fondamentale in momenti di piccole apocalissi avere fede e credere in qualche cosa di grande : la musica del passato? E quella della contemporaneità?
Una musica che salva o che almeno distragga dal problema delle crisi. Bisogna pur vivere!

Vittorino Andreoli è nato a Verona nel 1940, si laurea in Medicina e Chirurgia all'Università di Padova con una tesi di Patologia Generale. Continua la ricerca sperimentale presso l'Istituto di Farmacologia dell'Università di Milano, dedicandosi interamente all'encefalo ed in particolare alla correlazione tra neurobiologia e comportamento animale e umano. Dopo essersi laureato lavora in Inghilterra all'Università di Cambridge e successivamente negli Stati Uniti: prima al Cornell Medical College di New York e successivamente alla Harvard University, con il professor Seymour Kety. È stato direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona - Soave. Dal 1972 diventa Primario di psichiatria e da allora ha esercitato la professione nell'ambito delle strutture pubbliche con i diversi cambiamenti succedutisi dal punto di vista dei sistemi di assistenza al malato di mente e fino al 1999. Vittorino Andreoli è autore di libri che spaziano dalla medicina, alla letteratura, alla musicologia sistematica ed alla poesia e collabora con diverse riviste.

Durante l’incontro verranno eseguite alcuni passi tratti dall’oratorio di Leopold Mozart Der Mensch ein Gottesmörder (1753), Libretto di Ignaz Anton Weiser

Verstand Barbara Oss Emer
Gewissen Irene Magnago
Mensch Christian Gampenrieder

Organo concertante Fabio Rigali
Violoncello Giulia Biotti
Cembalo Elena Borgogno

Classi dei prof.ri Claudio Astronio, Elena Dardo e Oksana Lazareva

Ingresso libero, prenotazioni 388 1419789.


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